ESP32, ESP32-S3, C3 e C6
Le schede più diffuse del mondo maker. Oravio scrive il firmware in C++ (ESP-IDF o Arduino) o in MicroPython, lo compila sul tuo server e lo carica dal cavo.
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Schede ESP32 e M5Stack, telecamere, prese, termostati, perfino la lavatrice. Dici a Oravio cosa deve fare, colleghi il dispositivo, e lui scrive il firmware, lo carica e lo tiene acceso per te. Nessun codice, nessun saldatore, nessuna app in più.
Plug and play, sul serio
Non devi sapere cos’è un firmware. Devi sapere cosa vuoi che succeda: il resto è il lavoro di Oravio.
Dillo come lo diresti a una persona: a voce o per iscritto, dall’app, dal computer, da Telegram. Non sai che modello è? Fotografa l’etichetta: Oravio lo riconosce.
Una scheda si collega con un cavo USB al computer che hai già: Oravio salva la copia originale, scrive il firmware e controlla che funzioni. Un apparecchio Wi-Fi basta che sia nella tua rete: Oravio lo trova.
Da quel momento è un corpo di Oravio: lo comandi a voce, entra nelle automazioni, si aggiorna e, se qualcosa non va, te lo dice prima che te ne accorga.
Cosa puoi rendere intelligente
Dalle schede per maker agli elettrodomestici di casa. Per ognuno Oravio sceglie la strada giusta: un firmware nuovo dove si può, un collegamento a ciò che il dispositivo sa già fare dove è meglio non toccarlo.
Le schede più diffuse del mondo maker. Oravio scrive il firmware in C++ (ESP-IDF o Arduino) o in MicroPython, lo compila sul tuo server e lo carica dal cavo.
firmware ESP32 · ESP-IDF · Arduino · MicroPythonCore, CoreS3, Atom, StickC, Dial: schermo, pulsanti e sensori già montati. Oravio disegna l’interfaccia e decide il comportamento, tu descrivi il risultato.
M5Stack · CoreS3 · Atom · StickCLe schedine Wi-Fi che stanno in un cassetto da anni tornano utili: sensori, relè, piccoli display, tutti collegati a Oravio.
ESP8266 · NodeMCU · Wemos D1Arduino, Raspberry Pi Pico W e i Raspberry Pi completi. Su un Raspberry Oravio può anche vivere direttamente, accanto ai dispositivi che governa.
Arduino · Raspberry Pi Pico W · Raspberry PiSi collegano come sono, oppure con un firmware aperto come Tasmota o ESPHome quando il modello lo permette. Così misurano i consumi e non dipendono dal cloud di nessuno.
Shelly · Sonoff · Tuya · Tasmota · ESPHomeLampadine smart e strisce LED indirizzabili: scene, colori e luci che si accendono da sole quando servono, non quando lo ricordi.
WS2812 · WLED · Zigbee · MatterNessun firmware da toccare: Oravio legge il flusso video, riconosce persone ed eventi e ti manda solo ciò che conta, con la foto.
telecamera IP AI · RTSP · ONVIFSe hanno il Wi-Fi, Oravio parla con loro attraverso le app del produttore. Se non ce l’hanno, una presa che misura i consumi gli dice quando il ciclo è finito.
lavatrice smart · notifica fine ciclo · Home Connect · SmartThingsTermostati connessi e condizionatori comandati a infrarossi: Oravio regola la temperatura su chi c’è in casa, sul meteo e sulle finestre aperte.
termostato smart · infrarossi · climaTemperatura, umidità, presenza, porte e finestre, perdite d’acqua, qualità dell’aria. Ogni sensore diventa un motivo per far succedere qualcosa.
Zigbee · Matter · Bluetooth LE · MQTTCon OctoPrint o Klipper Oravio segue la stampa, guarda dalla telecamera e ti avvisa, o la ferma, se qualcosa va storto.
OctoPrint · Klipper · stampa 3DServomotori, schermi e-ink, piccoli robot da scrivania: Oravio dà loro un volto, una voce e un comportamento. È così che è nato MiniMe.
robot ESP32 · servo · e-inkI nomi di prodotti e marchi citati appartengono ai rispettivi titolari e servono solo a dire con cosa funziona Oravio: non indicano affiliazione o approvazione.
Tre strade, la sceglie Oravio
Per le schede aperte, come ESP32 e M5Stack. Oravio scrive il programma, salva la copia originale, lo carica e lo verifica. Quando vuoi cambiare qualcosa, lo chiedi: lui riscrive e ricarica.
Per telecamere, elettrodomestici e prodotti con la loro app. Nessun firmware toccato, nessuna garanzia in gioco: Oravio usa ciò che il dispositivo sa già fare e lo mette in rete con il resto.
Per gli apparecchi senza rete: una presa che misura, un sensore sulla porta, un emettitore a infrarossi. Bastano per far diventare intelligente anche la lavatrice di dieci anni fa.
Per chi
Perché solo Oravio OS
Le altre AI rispondono e finiscono lì. Oravio ha un server sempre acceso, mani sul tuo computer, il telefono in tasca e una memoria che dura anni: è questo che gli permette di prendere un oggetto qualsiasi e farlo diventare una parte di sé.
Compila il firmware, tiene d’occhio i dispositivi e lavora di notte mentre dormi.
Con Oravio Desktop carica il firmware dal cavo USB, con la copia di sicurezza prima.
Per i dispositivi Oravio, come MiniMe, basta Chrome: niente da installare.
Una foto dell’etichetta e sa che modello è. Gli avvisi arrivano lì, ovunque tu sia.
Ricorda ogni dispositivo, ogni versione, ogni modifica: tornare indietro è una frase.
La telecamera vede, il robot parla, la luce si accende: dispositivi diversi, una sola regola detta a voce.
Nato da questa capacità
MiniMe è partito come un piccolo robot di serie, con il suo schermo, due motori e una fotocamera. Oravio gli ha scritto un volto nuovo, la voce, i gesti, gli occhi e un collegamento che non si spegne: oggi è un corpo di Oravio, sulla tua scrivania.
Lo stesso percorso vale per il tuo dispositivo: MiniMe è solo il primo.
I tuoi dispositivi, le tue regole
Prima di scrivere un firmware Oravio salva il contenuto originale della memoria. Se la copia non riesce, non scrive. Tornare com’era è sempre possibile.
Oravio lavora sui tuoi dispositivi e nel rispetto della legge: non aggira protezioni di prodotti altrui e non entra in reti che non sono tue.
Cambiare il firmware di un prodotto può incidere sulla garanzia del produttore: Oravio te lo dice prima di farlo. Collegare senza riprogrammare non cambia niente.
Le letture dei sensori e le immagini delle telecamere restano sul tuo server, non diventano il prodotto di qualcun altro.
Domande frequenti
No. Descrivi a parole cosa vuoi che succeda, per esempio «avvisami quando la lavatrice ha finito», e Oravio sceglie come farlo, scrive il firmware se serve, lo carica e lo verifica. Chi sa programmare può leggere e modificare tutto il codice.
Le famiglie ESP32, ESP32-S2, S3, C3 e C6, le ESP8266 e i dispositivi M5Stack come Core, CoreS3, Atom e StickC. Oravio riconosce il chip quando colleghi il cavo; se un modello è particolare, lo dice prima di scrivere.
Di solito non serve, ed è meglio così: Oravio collega telecamere ed elettrodomestici attraverso ciò che espongono già, come il flusso video RTSP o ONVIF o l’app Wi-Fi del produttore. Per gli apparecchi senza rete basta una presa che misura i consumi. Nessun firmware toccato, nessuna garanzia in gioco.
Sì. Prima di ogni scrittura Oravio salva una copia completa della memoria del dispositivo sul tuo computer, e se la copia non riesce non scrive. Per tornare indietro basta chiederlo.
Il dispositivo, un cavo USB che porti i dati e il computer che hai già, con Oravio Desktop o, per i dispositivi Oravio come MiniMe, solo Chrome. Gli apparecchi Wi-Fi devono essere nella tua rete. Per far lavorare Oravio serve un piano con il server sempre acceso, che comprende anche Oravio Desktop.
Sì. Oravio Casa usa Home Assistant sul tuo server, e Oravio scrive configurazioni ESPHome, carica Tasmota sui dispositivi che lo supportano e parla MQTT. Puoi partire da ciò che hai già configurato.
Dipende dal produttore: per alcuni prodotti cambiare il firmware incide sulla garanzia. Oravio te lo dice prima di farlo, e quando esiste una strada che non tocca il firmware propone quella.
Ogni app governa un solo marchio. Oravio OS mette insieme tutti i tuoi dispositivi, qualunque sia la marca, e li fa lavorare insieme con regole dette a voce: la telecamera vede, il robot parla, la luce si accende.
Tocca un esempio o scrivi il tuo: Oravio ti dice subito come lo farebbe, senza registrarti.
I piani con il server sempre acceso comprendono anche Oravio Desktop: tutto ciò che serve, in un abbonamento.