FATTO DA ORAVIO · NESSUNA RIGA DI CODICE
come segno gli appuntamenti del salone sul telefono e li vede anche la ragazza
La sera, abbassata la saracinesca, ricopio sul quaderno gli appuntamenti che mi sono arrivati su WhatsApp tutto il giorno.
L'agenda del mio salone sul telefono, e la vede anche la mia ragazza
Per una parrucchiera di 52 anni con un piccolo salone in paese, lei e una ragazza che l'aiuta
ORAVIOadesso
L'agenda che apro dal telefono
Agenda salone Sabato 4 ottobre 9:00 Marta Bellini - taglio e piega 10:30 Giulia Ferri - colore 11:30 Signora Anna - piega 15:00 Chiara e la figlia - due tagli 16:30 Lucia Monti - colpi di sole Accanto a ogni nome c'è il tasto Cancella. Sara la apre dal suo telefono e vede la stessa lista.
Questo arriva da solo. Nessuno ha aperto niente.
Com'era prima. Gli appuntamenti stavano su un quaderno vicino alla cassa e sparsi nei messaggi. Per averli sul telefono serviva qualcuno che sapesse fare un programma.
Quello che ha detto, a voce
Mi serve un'agenda per il salone. Dal telefono scrivo nome, giorno, ora e cosa devo fare, sotto vedo l'elenco e posso cancellare. Che resti sempre accesa.
Quello che ha fatto Oravio, da solo
- Ha fatto una pagina con quattro caselle: nome, giorno, ora e servizio.
- Ha messo sotto l'elenco delle prenotazioni, una per riga.
- Ha messo accanto a ogni prenotazione un tasto per cancellarla.
- Ha messo l'agenda online, così si ricorda tutto anche da un altro telefono.
- Le ha mandato il link. Riaperta da due telefoni diversi, le prenotazioni c'erano ancora.
Quanto ci è voluto: il tempo di spazzare i capelli a fine giornata
Perché una chat non basta
Una chat mi scrive una tabella e finisce lì. Questa agenda invece resta accesa: la apro io dal mio telefono, Sara dal suo, e le prenotazioni ci sono anche a telefono spento.
A chi altro serve la stessa cosa
- Un barbiere di paese che segna i tagli del sabato mattina
- Un ragazzo di 19 anni che dà ripetizioni di matematica nel pomeriggio
- Una pensionata che tiene il corso di uncinetto in parrocchia
- Un'estetista che va a domicilio e cambia casa ogni ora
Testo redatto con l'assistenza dell'intelligenza artificiale
Come è nata questa pagina
Nessuno l'ha scritta a mano. L'ha costruita Oravio, da solo.
- Ha cercato le fonti e le ha aperte una per una: quelle che non rispondono non entrano.
- Ha scritto le formule e le ha provate con un esempio: se il conto non torna, la pagina non esce.
- Ha impaginato e messo online tutto da solo, senza che nessuno toccasse un tasto.
È lo stesso lavoro che fa per chi lo usa: gli dici a parole cosa ti serve, e lui lo fa mentre tu fai altro. Anche una pagina come questa, sui numeri tuoi.
E da qui in avanti, senza che tu chieda più niente
Resterà accesa giorno e notte, anche col telefono spento. Ogni prenotazione che scrivi la terrà a mente. La troverai uguale da qualunque telefono apri il link, finché non sei tu a cancellarla.
Questa pagina è una cosa sola fra centinaia. Oravio sta sul tuo server, sul computer, sul telefono e sul tablet: ricorda per anni, lavora di notte e continua a fare i lavori tuoi mentre tu fai altro. Si attiva in un minuto.
Puoi chiedere a Oravio
Domani le prenotazioni le segnerai dal telefono, non più sul quaderno
Oravio è un sistema operativo AI: gli dici a parole cosa ti serve e lo fa davvero — risponde ai clienti al posto tuo, tiene i conti, controlla ogni notte e ti avvisa solo quando serve.
Per esempio, puoi scrivergli: «Mi serve un'agenda per il salone. Dal telefono scrivo nome, giorno, ora e cosa devo fare, sotto vedo l'elenco e posso cancellare. Che resti sempre accesa.»
La voglio per il mio salone Gratis, senza registrarti. Rispondo io, non un modulo.