FATTO DA ORAVIO · NESSUNA RIGA DI CODICE
come fare un invito online per la cena di classe da mandare su whatsapp
Mettevo nel gruppo la foto con l'ora e l'indirizzo, le risposte si perdevano tra i messaggi, e il giorno prima non sapevo ancora chi veniva.
L'invito della cena di classe l'ho fatto dal telefono, ed era già online
Per una mamma che lavora tutto il giorno e quest'anno fa la rappresentante della classe di sua figlia
ORAVIOadesso
Il riepilogo che le arriva la sera alle 21
Cena di classe 3ªB, venerdì 23 ottobre alle 20, Pizzeria Da Gino. Finora hanno detto sì 14 famiglie: 22 adulti e 17 bambini. I Ferri non vengono. Mancano ancora le risposte di Colombo, Sartori e Riva. Due famiglie chiedono una pizza senza glutine. Ricorda: la pizzeria va avvisata entro giovedì sera.
Questo arriva da solo. Nessuno ha aperto niente.
Com'era prima. Si mandava una foto nel gruppo WhatsApp e poi si contavano a mano i sì sparsi tra vocali, pollici e messaggi privati.
Quello che ha detto, a voce
Fammi l'invito per la cena di classe di venerdì alle 20 alla pizzeria Da Gino, una pagina da mandare nel gruppo dove ognuno dice se viene e in quanti.
Quello che ha fatto Oravio, da solo
- Ha creato una pagina con il giorno, l'ora, l'indirizzo della pizzeria e la mappa per arrivarci.
- Ci ha messo due pulsanti, «Veniamo» e «Non veniamo», e una riga per dire quanti adulti e quanti bambini.
- Ha preparato il link pronto da incollare nel gruppo WhatsApp della classe.
- Ha raccolto tutte le risposte in un'unica lista, senza doppioni.
- Ha fissato un riepilogo da mandarle ogni sera alle 21 fino al giorno della cena.
Quanto ci è voluto: il tempo di una frase detta in cucina, mentre l'acqua per la pasta arrivava a bollire
Perché una chat non basta
Una chat le avrebbe scritto un bel testo da copiare, ma la pagina con i pulsanti, il link per il gruppo e il conto delle risposte ogni sera non li avrebbe fatti nessuno.
A chi altro serve la stessa cosa
- Un allenatore di calcio dei ragazzini che organizza la pizza di fine stagione
- Un pensionato che mette insieme il pranzo dei vecchi compagni di scuola
- Una ragazza di 17 anni che vuole sapere chi viene davvero alla sua festa
- Un idraulico che invita i clienti all'apertura del suo nuovo magazzino
Testo redatto con l'assistenza dell'intelligenza artificiale
Come è nata questa pagina
Nessuno l'ha scritta a mano. L'ha costruita Oravio, da solo.
- Ha cercato le fonti e le ha aperte una per una: quelle che non rispondono non entrano.
- Ha scritto le formule e le ha provate con un esempio: se il conto non torna, la pagina non esce.
- Ha impaginato e messo online tutto da solo, senza che nessuno toccasse un tasto.
È lo stesso lavoro che fa per chi lo usa: gli dici a parole cosa ti serve, e lui lo fa mentre tu fai altro. Anche una pagina come questa, sui numeri tuoi.
E da qui in avanti, senza che tu chieda più niente
Ogni sera alle 21 le manderà il conto aggiornato di chi viene, chi no e chi manca ancora. Giovedì le ricorderà di chiamare la pizzeria con il numero giusto di posti. Dopo la cena la pagina si chiuderà da sola.
Questa pagina è una cosa sola fra centinaia. Oravio sta sul tuo server, sul computer, sul telefono e sul tablet: ricorda per anni, lavora di notte e continua a fare i lavori tuoi mentre tu fai altro. Si attiva in un minuto.
Puoi chiedere a Oravio
Anche la tua prossima cena di classe avrà la sua pagina, e saprai chi viene.
Oravio è un sistema operativo AI: gli dici a parole cosa ti serve e lo fa davvero — risponde ai clienti al posto tuo, tiene i conti, controlla ogni notte e ti avvisa solo quando serve.
Per esempio, puoi scrivergli: «Fammi l'invito per la cena di classe di venerdì alle 20 alla pizzeria Da Gino, una pagina da mandare nel gruppo dove ognuno dice se viene e in quanti.»
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